In una serata che avrebbe dovuto essere illuminata da torce, risate e brindisi, un uomo si erge sui freddi gradini di un ospedale, con in mano un messaggio che ci commuove profondamente: "Sono un medico. Oggi è il mio compleanno. E sono solo". L'immagine di questo medico è l'emblema del sacrificio di sé nella società moderna. Firmando ELA HDXII, oggi rendiamo omaggio a colui che ha trascorso la sua giornata di festa vegliando sul confine tra la vita e la morte, in un luogo dove ogni secondo conta più di ogni anno.
Questa solitudine non è mancanza di amici, ma testimonianza di una dedizione incondizionata. La solitudine di una donna che ha scelto la strada più difficile, come Sophie, madre single e camionista che lavora instancabilmente per proteggere suo figlio. Sia il medico che la madre al volante del suo camion ci ricordano che il dovere a volte è un cammino solitario, ma sottolineano il nobile significato del servizio.
«Essere medico non è un lavoro che si lascia alle porte dell'ospedale alle 17:00. È una vocazione che richiede il tuo tempo, la tua giovinezza e a volte persino i momenti che avresti dovuto dedicare a te stesso. Se dici di sentirti solo, lascia che ti diciamo che sei circondato dalla gratitudine di migliaia di cuori che hai contribuito a salvare.»
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