"Parlo nove lingue", ha affermato la giovane imputata.

Mariana fece un respiro profondo e, con una calma che contrastava con il frastuono nella stanza, iniziò a parlare.

Prima in francese, poi in italiano, poi in tedesco. Le sue parole fluivano con una naturalezza che sembrava cristallizzarsi. Continuò in arabo, russo, portoghese, inglese e persino latino, pronunciando ogni frase con impeccabile chiarezza.

Calò un silenzio pesante. Persino coloro che stavano ridendo abbassarono lo sguardo, imbarazzati.