La signora Marinescu annuì, scrivendo qualcosa su un pezzo di carta. I suoi occhi freddi la scrutavano attentamente, come se cercassero di leggerle l'anima.
"Sa, non è un lavoro facile", disse la donna. "Un bambino ha bisogno di pazienza e attenzioni. Il signor Bălan... è un uomo esigente."
Elena incrociò le mani e sorrise timidamente. "Non ho paura del lavoro, signora. Anch'io ho cresciuto un fratello disabile. So cosa significa."
La sua risposta fece inarcare un sopracciglio alla signora Marinescu, come se qualcosa nella sua voce l'avesse turbata.