Dopo la conversazione, la donna le mostrò la casa. Tutto era perfettamente in ordine, ma freddo e senza vita. Le pareti bianche, le pesanti tende, l'odore di legno antico... sembravano nascondere storie che nessuno raccontava più.
In un angolo, Elena notò un uomo con una tuta blu, il berretto calato sugli occhi, intento a spolverare dei quadri. "È Dorel, il nostro caposquadra", disse la signora Marinescu senza fermarsi.
Elena le sorrise mentre si allontanava, e l'uomo rispose bruscamente, senza alzare lo sguardo.
Solo in seguito scoprì che quel "Dorel" era in realtà Radu Bălan, il proprietario della villa.