Successione ed eredità: il glossario per capire tutto

Che si tratti di pianificazione successoria o di gestione di un'eredità dopo un decesso, è fondamentale padroneggiare la terminologia specifica del settore. Quota di successione, conguaglio, donazione testamentaria… scoprite il significato dei termini essenziali che dovete conoscere.

Assegnazione preferenziale, tontina, misura cautelare, quota preesistente… di seguito, il glossario pratico di successione e testamento.

La successione legittima si verifica quando il defunto non lascia testamento (o quando il testamento è decaduto). In questa situazione, molto comune, la legge disciplina la liquidazione del patrimonio, distinguendo tra i familiari eredi e quelli che non lo sono.

La quota di successione (o imposta sulle donazioni in caso di successione legittima) è la parte dell'eredità esente dall'imposta sulle donazioni o sulle successioni. L'imposta viene calcolata sulla quota del patrimonio ricevuta dall'erede, al netto della quota di successione a cui ha diritto. L'importo dipende dal grado di parentela con il defunto. Ad esempio, un figlio può ricevere fino a 100.000 euro dal padre o dalla madre senza dover pagare alcuna imposta di successione.

Atto di disposizione
Una decisione relativa alla gestione del patrimonio di una persona che può diminuirne il valore. Esempi tipici includono la vendita di un immobile, la donazione a terzi, la chiusura di un conto di risparmio o la stipula di un prestito. Nel caso di proprietà congiunta, tale decisione richiede solitamente il consenso unanime di tutti gli eredi.

Come ottenere un certificato di morte?

Vedi anche: Come ottenere un certificato di morte?
Patrimonio ereditario
Tutti i beni e i diritti (crediti) che, al momento del decesso di una persona, costituiscono il suo patrimonio. Il patrimonio netto, che funge da base per il calcolo dell'imposta di successione, rappresenta il valore totale dei beni, al netto di eventuali debiti contratti dal defunto in vita e non ancora saldati (più alcune spese sostenute dopo il decesso, come le spese funerarie).

Adozione piena: questo principio garantisce al figlio adottivo gli stessi diritti ereditari di un figlio legittimo o naturale. Tuttavia, l'adozione piena recide anche i legami giuridici del bambino con la sua famiglia d'origine, comportando quindi la completa perdita del suo status di erede. La situazione si inverte con l'adozione semplice, molto più comune, che consente al bambino di mantenere tutti i suoi legami giuridici con la sua famiglia d'origine, compreso il suo status di erede.

Assegnazione preferenziale: questa è la possibilità concessa a un erede di scegliere uno dei beni appartenenti all'eredità come prioritario, a condizione, ovviamente, che possa compensare economicamente gli altri eredi del defunto. Il caso classico è quello del coniuge superstite – o del partner civile – che richiede al notaio l'assegnazione preferenziale dell'abitazione in cui la coppia risiedeva abitualmente.

Successione: come ottenere la residenza principale
Vedi anche
Eredità: come ottenere la residenza principale
Vantaggi matrimoniali
Un insieme di disposizioni incluse in un contratto matrimoniale (non applicabili quindi ai conviventi e alle unioni civili) che mirano a concedere un privilegio ereditario al coniuge superstite, il quale avrà così una quota maggiore dell'eredità rispetto a quanto inizialmente previsto. Tale privilegio può applicarsi sia ai beni immobili di proprietà comune che ai beni appartenenti esclusivamente a uno dei coniugi. A seconda delle opzioni scelte, il coniuge superstite può essere tenuto o meno a risarcire finanziariamente gli altri eredi.

Beneficio dell'inventario
Termine precedente per indicare l'accettazione di un'eredità "fino al valore del patrimonio netto". Questa formula consente a un erede che nutre dubbi sulla situazione finanziaria del patrimonio di limitare il rimborso dei debiti contratti dal defunto al valore dei beni ereditati. Un vantaggio fondamentale di questa opzione è che i creditori del defunto non possono più pretendere il rimborso dal patrimonio personale dell'erede.