"Stava cercando di raggiungere il fratello maggiore": una bambina di 5 anni, quasi annegata in un parco acquatico, è stata ritrovata "in gravi condizioni".

Oltre a prestare i primi soccorsi, le autorità hanno immediatamente avviato le procedure di rito. La Procura di Lille ha aperto un'inchiesta formale. La polizia dovrà accertare le cause esatte dell'annegamento. Anche la città di Tourcoing è intervenuta, ordinando la chiusura totale della piscina per il resto della giornata. Tale provvedimento consentirà alle forze dell'ordine locali di svolgere le prime indagini.

Una bambina, quasi annegata, è stata ritrovata in condizioni critiche.

Quest'estate si sono già registrate numerose vittime nella regione.

Questo tragico incidente è purtroppo solo l'ultimo di una lunga serie. Si inserisce in un quadro particolarmente preoccupante di questa estate. Dall'inizio della stagione balneare, le tragedie si sono susseguite. Solo nel dipartimento del Nord si sono già registrati quattro annegamenti. Alla luce di questa situazione, le autorità ricordano regolarmente al pubblico le norme di sicurezza fondamentali. La costante e attenta sorveglianza dei bambini piccoli rimane obbligatoria, anche nelle aree di balneazione sorvegliate.

Per comprendere la gravità della situazione, è utile ricordare alcune tragedie precedenti nella regione. Secondo France 3 Hauts-de-France, un padre è morto all'inizio di luglio mentre veniva ricoverato in ospedale. A Dunkerque, un ragazzo di 16 anni è stato trovato morto sulla spiaggia di Malo-les-Bains. Un altro giovane, di 21 anni, è annegato nel fiume Deûle vicino a Lille. Infine, il 12 luglio, il corpo di un'altra vittima è stato recuperato a Wingles.