Se sbavi nel sonno, è un segno che il tuo cervello... Continua a leggere nei commenti

La salivazione eccessiva durante il sonno, nota anche come scialorrea, è molto più comune (e solitamente innocua) di quanto si pensi. Sebbene possa essere imbarazzante, la salivazione occasionale è spesso solo una conseguenza innocua della posizione in cui si dorme, del naso chiuso o persino di alcuni farmaci. In alcuni casi, tuttavia, può indicare un problema di fondo che dovrebbe essere approfondito.

Ecco cosa succede realmente e quando è opportuno prestare attenzione.

💤 Cause comuni e innocue

1. Posizione durante il sonno:

Se dormi su un fianco o a pancia in giù, la saliva si accumula e fuoriesce dalla bocca.

Soluzione: Prova a dormire sulla schiena con un cuscino di supporto.

2. Naso chiuso o allergie:

Se il naso è chiuso (ad esempio, a causa di un raffreddore, allergie o problemi ai seni paranasali), si respira con la bocca. Questo rilassa la mandibola, permettendo alla saliva di defluire.

Soluzione: Tratta la congestione con uno spray nasale salino, antistaminici o un umidificatore. Durante il sonno profondo o REM, la tensione muscolare diminuisce, anche a livello del viso e della gola. Questo rilassamento naturale può causare una salivazione temporanea.

È del tutto normale, soprattutto dopo una lunga e riposante notte di sonno.

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