PARTE 2: La verità sullo schermo

PARTE 4: Il doppio tradimento

Nella stanza calò un silenzio assoluto. L'unico suono che echeggiava nel piccolo ufficio era il doppio battito cardiaco dei miei gemelli.

"Sei... incinta?" sussurrò Diego, fissando Paola come se la vedesse per la prima volta. "Di chi?!"

Paola aprì la bocca, ma non le uscì alcuna parola. Sembrava terrorizzata.

"Non ci vuole un detective per controllare le cartelle cliniche", aggiunse il dottor Salinas con tono pacato. "Il contatto di emergenza indicato nel modulo di ammissione era il suo responsabile al lavoro, lo stesso uomo a cui Diego risponde."

Diego barcollò all'indietro contro il muro, stringendosi la testa tra le mani.

La donna per cui mi aveva lasciato, la donna che lo aveva convinto che fossi una bugiarda, che si era intromessa nella sua vita e che lo aveva spinto a chiedere il divorzio, lo aveva usato come copertura per nascondere la sua relazione con il suo capo. Aveva distrutto il suo matrimonio di otto anni, umiliato pubblicamente la sua innocente moglie e abbandonato i suoi gemelli non ancora nati per una menzogna bella e buona. Paolo si voltò di scatto e corse fuori dall'ufficio senza dire una parola.

Diego cadde in ginocchio accanto al mio lettino da visita, scoppiando in singhiozzi disperati e pesanti. "Laura... oh Dio, Laura, ti prego... perdonami! Sono stato così cieco! Sono stato così stupido!"