PARTE 2: La verità sullo schermo

La dottoressa Salinas si aggiustò gli occhiali, la voce calma ma tagliente mentre indicava il monitor dell'ecografia.

"Prima di tutto, signor Diego, sua moglie è incinta di esattamente nove settimane", disse la dottoressa Salinas, guardandolo dritto negli occhi. "Il che significa che il concepimento è avvenuto quasi un mese prima del suo presunto intervento."

Diego sbuffò, chinandosi sul monitor con le braccia incrociate. "E allora? Avrebbe comunque potuto tradirmi anche allora!"

"Mi lasci finire", la interruppe la dottoressa con tono severo. "Una vasectomia richiede almeno tre o quattro mesi e diversi esami di controllo per eliminare tutti gli spermatozoi rimanenti. Ma questo non è nemmeno il dettaglio più importante."

La dottoressa Salinas girò lo schermo direttamente verso Paola, il cui viso era improvvisamente impallidito. La dottoressa premette un pulsante, facendo apparire due distinti battiti cardiaci pulsanti uno accanto all'altro.

"Laura aspetta due gemelli", annunciò dolcemente la dottoressa Salinas. «E in base alla rara visibilità del marcatore genetico in questa scansione precoce ad alta risoluzione, questi bambini presentano un tratto ereditario inconfondibile: una doppia fusione dell'arco spinale.»

Diego si bloccò. «Un cosa?»

«È un tratto genetico raro e innocuo, trasmesso esclusivamente dalla parte paterna della famiglia, Diego», sussurrai, con le lacrime che mi rigavano il viso mentre ricordavo la sua storia familiare. «Ce l'ha tuo padre. Ce l'hai anche tu. Solo un bambino con il tuo stesso sangue potrebbe averlo.»