PARTE 3: L'amante segreta
Gli occhi di Diego si spalancarono per l'incredulità. Guardò i due battiti cardiaci sullo schermo, poi il dottore e infine me. La consapevolezza lo colpì come un pugno nello stomaco: non l'avevo mai tradito. I bambini erano suoi al 100%.
"Laura..." balbettò Diego, facendo un passo involontario verso il mio letto, con la voce tremante. "Gemelli...? Sono... miei?"
Prima che potessi rispondere, Paola gli afferrò il braccio con forza, le unghie conficcate nella giacca. "Diego, non dare retta a questa! Probabilmente ha corrotto il dottore! Forza, andiamocene!"
Il dottor Salinas guardò Paola con un'espressione fredda e maliziosa. "A dire il vero, signorina... visto che è qui, forse dovrebbe spiegare al signor Diego perché ha visitato l'ambulatorio del mio collega al quarto piano tre settimane fa."
Diego si voltò a guardare Paola, con la fronte corrugata. «Di cosa sta parlando, Paola? Perché eri in clinica tre settimane fa?»
Paola indietreggiò verso la porta, la sua sicurezza completamente a pezzi. «Niente, Diego! Sta mentendo!»
«Una mia collega si occupa di consulenze di routine sulla fertilità», disse la dottoressa Salinas con calma, aprendo un file di rete condiviso sullo schermo del suo computer. «Sei venuta a chiedere consiglio su come accelerare discretamente una richiesta di vasectomia per il tuo partner... perché eri già incinta di due mesi di un altro uomo.»
Per scoprire chi era il vero padre del bambino di Paola, continua a leggere la PARTE 4 qui sotto!