In una villa toscana, un singolo segno cambiò tutto.
In un'antica e raffinata villa toscana, dove la pietra pregiata, la luce soffusa e un pesante silenzio sembravano regnare sovrani, una donna elegantemente vestita di nero affidò un neonato a una giovane cameriera in uniforme bianca.
La sua voce era fredda e tagliente.
"Abbi cura di lui e non commettere errori. Non sopporto le distrazioni."
La giovane donna chinò il capo e rispose dolcemente:
"Sì, signora."
Pochi istanti dopo, dopo aver adagiato il bambino in una culla di seta, la cameriera sistemò con cura i suoi vestiti. Fu allora che notò, appena dietro l'orecchio, un neo rosso a forma di stella.
Sussultò. Le mani iniziarono a tremare incontrollabilmente.
Con un sussurro spezzato, mormorò:
"Non è possibile... è lui..."
Questo dettaglio apparentemente insignificante riaprì una vecchia ferita e sollevò un terribile interrogativo.