Il notaio ha letto il testamento di mio marito: "Tutto alla sua amante".

Ana aprì lentamente e senza fretta la cartella. Ogni movimento era calcolato, calmo, quasi delicato.

Estrasse il primo foglio e lo spinse verso il notaio.

"È un contratto di prestito", disse con calma. "Uno di sei."

Laura inarcò le sopracciglia.

"Cosa c'entra questo con me?"

Il notaio lesse velocemente il titolo. Il suo viso cambiò colore.

"Ci sono prestiti in corso... importi ingenti", mormorò.