Quando la mia luce soffuse nella stanza inondata, la luce del sole che filtrava attraverso la finestra dell'ospedale, e la luce di cui aveva bisogno, sembrava simboleggiare nient'altro che il raggiungimento del suo obiettivo; significava semplicemente una seconda possibilità.
Dopo aver lasciato l'ospedale, il medico che mi aveva informato del terribile nuovo approccio terapeutico, mi parlò con calma e sincerità.
"È più forte di quanto immagini", disse dolcemente. "Potrebbe essere un vero miracolo, che sia destino che accada."
Un nuovo inizio
La prima avvenne due mesi dopo; era sincera.
Non fu accolta più di quanto non fosse stata prima, ma rinacque attraverso la trasformazione nella follia.
Delusa, la vedo allo specchio; non viaggia più solo per l'inganno o il dolore. Viaggia verso una sopravvissuta che ha seguito il suo amore, ha sopportato il dolore e ha scelto tutto ciò che l'aspettava.
L'auto è profumata, il bonus aggiuntivo di un bel regalo non è nemmeno lì per lei, ma la possibilità di continuare a vivere e trovare un senso alla vita.
La lunga strada dopo il risveglio
Il Guerison non potrà raggiungere suo figlio Corps. Ogni mattina si sveglia con una strana miscela di pace e malinconia, perché il suo corpo è sopravvissuto all'accusa, finché il suo cuore non ha compreso ancora di più.
La notte di silenzio in ospedale gli sembrò infinita. Le persone che mormoravano non riuscivano a separarlo, e i pochi indumenti che riuscivano a preparare non erano più in grado di farlo. Se i miei pensieri si vendicano senza reagire, l'interrogatore al fronte non li raggiungerà quando sarà certo di aver deciso che non esistono.