Quando mio marito morì, i miei suoceri mi lasciarono senza niente. Poi un avvocato rivelò la verità che cambiò il mio destino.

Primi passi

Mi trasferii nel minuscolo appartamento di un'amica. Dormivo sul suo divano, ma non importava. Ogni giorno studiavo i documenti di Arturo. Tra questi, trovai una registrazione di David:

"Ana, se stai guardando questo, significa che me ne sono andato. Mi fido solo di te. Non avere paura, la forza è dentro di te."

Piangevo, ma questo messaggio divenne la mia più grande motivazione.

Confronto in tribunale

Alla mia prima udienza, indossavo un tailleur nero, con le gambe che mi tremavano. Isabel e Fernando sedevano di fronte a me, sicuri della loro posizione.