Ascoltandolo, qualcosa si mosse dentro di me. Guardai i miei due figli e immaginai il terzo che non avremmo mai potuto portare a casa.
Senza esitare, mi alzai e lo seguii. Quando vidi il bambino… tutto divenne chiaro. Piccolo, fragile, avvolto in una coperta d'ospedale, con la pelle scura, gli occhi chiusi, il seno che si alzava e si abbassava dolcemente.
In quel momento, non vidi abbandono. Non vidi differenza. Vidi semplicemente un bambino bisognoso d'amore. Un essere apparso sul nostro cammino in un momento in cui eravamo devastati. Nel profondo, lo sapevo: quel bambino doveva stare con noi. Non importava cosa dicessero gli altri. L'amore non fa domande. L'amore sa e basta.