Quella sera, gli ospiti si riunirono nella grande sala. Lo sceicco si trovava al centro, convinto che la scena più divertente della serata stesse per svolgersi. Immaginava già Leila, senza fiato e impacciata, che si sforzava di indossare l'abito mentre tutti ridevano.
Alzò il bicchiere e disse ad alta voce:
—Signore e signori! La nostra Leila farà la sua comparsa a breve… Spero siate pronti!
Gli ospiti iniziarono a bisbigliare e, in quel preciso istante, le porte si aprirono lentamente.
Tutti tacquero. Leila entrò.
Indossava un abito rosso, ma… l'abito era squarciato dal collo fino all'orlo sul retro, abilmente nascosto da nastri di seta.
Sul davanti, una silhouette perfetta, come se le calzasse a pennello. Sul retro, una costruzione sofisticata, trasformata in un elegante elemento di design.
Non sembrava "strappato", ma piuttosto un abito da sera di alta moda, come se fosse stato disegnato appositamente in quel modo.
Lo sceicco impallidì. Si aspettava uno spettacolo circense. Si aspettava una figuraccia. Invece, assistette a uno spettacolo che fece sembrare persino la sua amante volgare al confronto di Leila.