La telefonata che ha cambiato tutto
Una mattina, non riuscivo più a sopportare i dubbi.
Ho chiamato Jun.
Le mie dita tremavano mentre componevo il numero.
"Pronto, mamma!"
La sua voce era allegra.
La mia no.
"Figlio mio... dimmi la verità. Mi mandi davvero dei soldi?"
Silenzio.
Poi, sorpreso:
"Certo! Ogni mese! Perché me lo chiedi?"
Ho chiuso gli occhi.
"Perché non ricevo niente."
Un lungo silenzio.
Poi la sua voce, più profonda:
"Non è possibile... La banca a volte mi chiama per confermare i bonifici. Mamma, controlla il tuo conto. Per favore."
In quel momento, qualcosa dentro di me si è spezzato.
I soldi esistevano.
Arrivavano.
Ma poi sparivano.
Il resto continua nella pagina successiva.