Capitolo 1: Un incontro indesiderato
Il silenzio al quarantacinquesimo piano della Meridian Tower aveva un prezzo elevato. Era un silenzio che si poteva ottenere solo con vetri tripli, vetri antiproiettile e un'architettura insonorizzata. Qui, Manhattan non ruggiva; ronzava, una vibrazione a bassa frequenza che sembrava più un'esplosione di energia che un rumore.
Io, Alexandra Vance, sedevo al centro di questo frastuono. Il mio ufficio era un esempio di minimalismo e controllo: cromo, vetro e pelle bianca. L'unico elemento di disordine era la pila di documenti davanti a me: i documenti per l'acquisizione di Stellar Tech. Quest'accordo era il mio capolavoro, il tassello finale di una strategia quinquennale per consolidare la posizione di Vance Dynamics come leader indiscusso del mercato dell'intelligenza artificiale. Se avessi firmato quei documenti, la valutazione della mia azienda avrebbe superato i dieci miliardi di dollari.